Sebbene il titolo Prysmian abbia registrato una performance molto positiva (+173% in un anno), Jefferies continua a vedere un potenziale di upside interessante nel medio termine, oltre a un ulteriore margine di rialzo rispetto alle stime del consenso.

Il broker ha, quindi, aumentato le stime e la valutazione della somma delle parti della società per riflettere il potenziale del settore ottico (16 volte l"ev/ebitda rispetto alle 11 volte precedenti; per la divisione Digital Solutions il multiplo sale da 12 a 30 volte), portando a un nuovo prezzo obiettivo: da 117 a ben 176 euro per azione (rating buy) che implica una corsa del +13,8% rispetto al prezzo di chiusura di ieri in borsa a 154,65 euro (+3,58%).

Ma nello scenario migliore (premio del 10% sui multipli di valutazione; margine ebitda superiore di 50 punti base) il prezzo obiettivo è pari a 202 euro.

Jefferies per il periodo 2026-2030 si attende un tasso annuo di crescita del 20% per i ricavi e del 30% per l"ebitda. «Prevediamo che l"ebitda della divisione Digital Solutions raggiunga 1,1 miliardi entro il 2030, pari al 23% dell"ebitda del gruppo», dice Jefferies, che ha aumentato le stime di ebitda del +1% per il 2026 a 2,806 miliardi, del +7% per il 2027 a 3,386 miliardi e del +13% per il 2028 a 3,921 miliardi grazie all"espansione della capacità produttiva e all"aumento dei prezzi in Digital Solutions, nonché ai margini più elevati nel segmento Transmission.