La guerra.03 giugno 2026 alle 00:43

Kiev.

Una nuova notte da incubo si è abbattuta su Kiev e su tutta l’Ucraina, con Mosca che continua a intensificare i raid che fanno strage di civili e allontanano la pace. Nella capitale, svegliata ancora una volta dalle sirene e dalle esplosioni, il bilancio è di almeno sei morti, ma a pagare di più il massiccio attacco russo è stata Dnipro, con 15 vittime, tra cui due bambini, dopo il crollo di un edificio residenziale di quattro piani. Sono oltre 120 i feriti in entrambe le città, con i soccorritori che hanno passato la giornata a scavare sotto le macerie. E gli ucraini non vedono la fine del conflitto, con gli Usa che hanno messo da parte il dossier per la guerra con l’Iran, mentre Volodymyr Zelensky continua a ripetere che «c’è bisogno dell’aiuto americano nella fornitura di missili ai Patriot».

«Nella notte, la Russia ha lanciato contro i nostri cittadini 656 droni d’attacco e 73 missili di vari tipi: balistici, da crociera, antinave. Un attacco su larga scala e una dichiarazione assolutamente trasparente da parte della Russia: se l’Ucraina non sarà protetta dagli attacchi balistici e da altri missili, questi attacchi continueranno», ha detto il presidente ucraino. La metropolitana di Kiev si è affollata nella notte di oltre 40.000 residenti che hanno cercato rifugio nei tunnel. E a Kharkiv, le autorità dell’omonimo oblast hanno ordinato l’evacuazione obbligatoria di 7.000 persone nelle città di confine con la Russia, tra i timori di un’avanzata.