Procedure aggiornate e uniformi nell’Ue per i controlli sui veicoli che trasportano merci pericolose su strada. Controlli che possono essere di due tipi: a campione sulla rete stradale – con, in caso di infrazione, messa in regola o immobilizzazione del mezzo – o controlli preventivi presso i locali delle imprese che trasportano o gestiscono merci pericolose, in particolare se sono state riscontrate violazioni durante i controlli stradali.

A regolamentarli è il decreto 13 aprile 2026 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, pubblicato in Gu n. 125 dell’1/6/2025, che recepisce la direttiva Ue 2022/1999 e la direttiva Ue 2025/1801 che adegua al progresso scientifico e tecnico gli allegati I e II della direttiva 2022/1999. Le nuove disposizioni si applicheranno dal 24 giugno 2026 e dovranno essere seguite da un decreto del Ministero dell’Interno.

Le nuove modalità di controllo per il trasporto merci

Il nuovo decreto ammoderna le modalità e l’iter con cui le Autorità effettuano i controlli sui veicoli che trasportano merci pericolose (infiammabili, tossiche, corrosive o esplosive), uniforma i controlli italiani a quelli Ue e recepisce la direttiva Ue del 2025 che aggiorna gli allegati tecnici.