Di: Giorgio Halter (SRF), articolo originale - ludoC, adattamentoL’Unione europea ha deciso di rafforzare i controlli sui vagoni merci, accogliendo le richieste della Svizzera. Le autorità di vigilanza europee e il settore si sono accordati per verifiche molto più frequenti rispetto a oggi.La decisione arriva dopo che la trasmissione Rundschau di SRF aveva rivelato che, oltre all’incidente nel tunnel del San Gottardo, anche in Germania ruote rotte avevano causato diversi incidenti. La Svizzera aveva fatto pressione con regole più severe, che ora diventano in gran parte standard europeo.L'incidente del 2023KeystoneControlli ogni 50’000 chilometriLe nuove norme prevedono verifiche ogni 50’000-300’000 chilometri, a seconda del tipo di ceppi frenanti e del diametro delle ruote. Finora i controlli erano obbligatori solo dopo 660’000 chilometri.

Le regole sono contenute nel quinto rapporto del “Joint Network Secretariat” (JNS) dell’Agenzia ferroviaria europea sull’incidente al San Gottardo.Christa Hostettler, direttrice dell’Ufficio federale dei trasporti, ha accolto con favore le misure. “Per me dimostra che la Svizzera può dare il ritmo anche in Europa. È un successo esserci imposti sul contenuto. Ed è valsa la pena rimanere testardi quando era necessario”, ha dichiarato al Tagesschau di SRF.Christa Hostettler, direttrice dell'Ufficio federale dei trasporti KeystoneL’incidente del 2023Il 10 agosto 2023 un treno merci è deragliato nel tunnel di base del San Gottardo, il più lungo tunnel ferroviario al mondo. La causa fu un segmento di ruota rotto, che provocò gravi danni ai binari e a una porta di scambio.