Nel 2023, circa il 67,4% delle merci trasportate all’interno del territorio dell’Ue è stato trasportato lungo le vie d’acqua. Il 23,5% è stato trasportato lungo le strade mentre appena il 5,5% sulle ferrovie.

Il trasporto delle merci su strada cresce, ma la quota maggiore è sempre il capo al mare. Nel 2023, circa il 67,4% delle merci trasportate all’interno del territorio dell’Ue è stato trasportato lungo le vie d’acqua. Il 23,5% è stato trasportato lungo le strade mentre appena il 5,5% sulle ferrovie. In questo quadro le “vie d’acqua interne” hanno rappresentato l’1,6% del trasporto merci e quello aereo lo 0,2%. È quanto emerge dall’analisi dei dati sulla divisione modale del trasporto merci pubblicati da Eurostat.

«Rispetto al 2013, il trasporto su strada è stata l’unica modalità con una quota crescente, aumentando di 2,8 punti percentuali nel periodo di 10 anni - si legge -. Allo stesso tempo, la quota del trasporto marittimo è diminuita di 2,0 punti percentuale, le vie d’acqua interne di 0,6 punti percentuale e il trasporto ferroviario di 0,2 punti». Per 15 dei 22 paesi dell’UE con una costa, la via marittima è stata la principale modalità di trasporto merci e in 10 paesi ha rappresentato oltre il 70% del trasporto merci.