| 3 Giugno 2026 00:02 |

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(Adnkronos) – “Tutti in questo Paese sono uguali davanti alla legge”. Lo ha dichiarato la ministra dell’Interno britannica Shabana Mahmood, intervenendo alla Camera dei Comuni dopo la diffusione degli “sconvolgenti e tragici” filmati delle bodycam relativi al caso di Henry Nowak, lo studente 18enne accoltellato a morte a Southampton. Nelle immagini si vede Nowak ammanettato dagli agenti mentre sta morendo e dice “non riesco a respirare”, dopo essere stato accusato di aggressione razziale dal 23enne Sikh Vikhrum Digwa, successivamente accusato di aver accoltellato a morte Nowak. A Southampton manifestanti sono scesi in piazza per protesta.

Mahmood ha definito il delitto “un atto orribile” e ha assicurato che l’organismo indipendente di controllo della polizia disporrà di “risorse, autorità e indipendenza” per condurre un’inchiesta “completa, coraggiosa e trasparente”. La ministra ha invitato alla prudenza nel dibattito pubblico, sottolineando che spetterà alle indagini stabilire eventuali responsabilità degli agenti e ribadendo che “la polizia ha il sacro dovere di operare senza paura né favoritismi” e che “l’uguaglianza di ogni cittadino è il fondamento del nostro sistema giudiziario”.