Il filmato riprende la morte del 18enne ammnettato a terra che implora "Non respiro"
In Gran Bretagna esplode un nuovo "Caso Floyd".
Non si attenuano, infatti, nel Regno Unito le polemiche per la morte di Henry Nowak, il diciottenne ucciso a coltellate sette mesi fa in una strada di Southampton da Vickrum Digwa, 23 anni, cittadino britannico di origini indiane e di fede sikh. L'uomo è stato condannato all'ergastolo, ma la sentenza non ha placato le critiche sulla gestione dell'intervento da parte delle forze dell'ordine.
Cosa è emerso dal processo
Secondo quanto emerso nel corso del processo, Digwa avrebbe indotto in errore gli agenti sostenendo falsamente di essere stato vittima di un'aggressione a sfondo razziale. Convinti della sua versione, i poliziotti ammanettarono Nowak mentre il giovane era già gravemente ferito e in fin di vita.










