L'Organizzazione meteorologica mondiale lancia un nuovo allarme sul ritorno di El Nino. Secondo le ultime previsioni, il fenomeno climatico associato al riscaldamento delle acque superficiali del Pacifico equatoriale ha un'alta probabilità di consolidarsi nei prossimi mesi.

I rischi

Gli esperti avvertono che potrebbe contribuire a un ulteriore aumento delle temperature globali e alterare i regimi delle precipitazioni in diverse aree del pianeta. Gli effetti attesi vanno dalla siccità in alcune regioni alle alluvioni in altre, confermando il forte impatto che El Nino può avere sul clima mondiale.

Gli esperti

Wilfran Moufouma Okia, responsabile delle previsioni climatiche presso l'Organizzazione Meteorologica Mondiale ha detto: «El Nino è già in atto e si sta osservando un riscaldamento del Pacifico equatoriale. Il rapporto cerca anche di anticipare l'evoluzione del fenomeno nei prossimi tre mesi, tra giugno e agosto, e la risposta è netta: c'è l'80% di probabilità che El Nino si sviluppi. Se si estendono le previsioni fino a novembre, la probabilità supera il 90%».