«Sicurezza vuol dire più libertà per tutti: noi stiamo dimostrando lo sforzo congiunto in questo senso per dare una risposta alla comunità e far sì che a Torino si viva meglio». Lo garantisce il prefetto Donato Cafagna a margine della consegna dei veicoli destinati alle forze dell’ordine e alla polizia locale, comprato nell’ambito del Patto per la sicurezza urbana fra Prefettura, Regione e Città di Torino.
L’acquisto è stato possibile grazie a un investimento da 1 milione di euro della Regione per il primo biennio, che nei prossimi due anni verranno destinati a potenziare il sistema di video sorveglianza del comune di Torino: verrà installato un nuovo sistema di lettura targhe che può consentire alle forze di polizia di monitorare in tempo reale il transito delle auto e individuare «soggetti pericolosi».
Gli investimenti
Grazie a ulteriori 1,3 milioni della Regione, nei prossimi anni si punterà a potenziare il sistema di illuminazione, soprattutto in parchi e giardini, ma anche i controlli su negozi e mezzi pubblici: «È un impegno forte, con nuovi veicoli che saranno messi a disposizione dei quartieri più sensibili, dov’è maggiore la richiesta di presenza delle forze dell’ordine da parte dei cittadini» rivendica Cafagna a margine della cerimonia in piazza Castello a Torino, dove si sono svolte le celebrazioni per la Festa della Repubblica.








