La fuga di 32 cavalli durante le prove della parata del 2 giugno approda sul tavolo della Procura di Roma. Dopo l’accensione di una batteria di fuochi d’artificio, gli animali si sono imbizzarriti lungo via Cristoforo Colombo, provocando feriti e danni. Mentre proseguono le indagini dei carabinieri e della polizia locale, quattro agenti sono già stati allontanati dai servizi operativi. E arrivano le prime richieste di risarcimento da parte delle persone che hanno subito dei danni.
Il panico scatenato di fuochi d’artificio
Dalle verifiche interne all’apertura del fascicolo giudiziario. L’informativa redatta dai carabinieri, impegnati nelle indagini insieme alla polizia locale, è stata trasmessa alla Procura della Repubblica di Roma. I magistrati dovranno ora valutare le responsabilità legate a quanto accaduto nella notte tra venerdì e sabato durante le prove della parata della Festa della Repubblica.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’esplosione di alcuni fuochi d’artificio avrebbe provocato il panico tra 32 cavalli appartenenti a carabinieri, polizia di Stato e Lancieri di Montebello. Gli animali si sono lanciati in una fuga incontrollata lungo via Cristoforo Colombo, ferendo militari e agenti e causando danni a veicoli in sosta.










