Ermanno Arslan, uno dei più autorevoli studiosi italiani di archeologia e numismatica, figura di riferimento a livello internazionale per gli studi sul Medioevo e sulle testimonianze materiali delle civiltà antiche, è morto oggi all'età di 85 anni.

L'annuncio della scomparsa è stato dato oggi dalla famiglia, precisando che l'ultimo saluto sarà lunedì prossimo 8 giugno, dalle ore 14 alle 17, alla Casa Funeraria San Siro in via Corelli 120 a Milano.

Figlio d'arte - suo padre Yetwart (noto anche come Wart o Edoardo, 1899-1968) fu un importante storico dell'arte romanica e gotica lombarda - Arslan era nato a Verona il 15 agosto 1940.

Aveva compiuto gli studi classici a Milano prima di iscriversi alla facoltà di Lettere Classiche dell'Università di Pavia, dove si era laureato in Archeologia sotto la guida di Guido Achille Mansuelli.

Specialista di archeologia greca e romana e di monetazione greco-romana, barbarica e longobarda, ha lasciato un'impronta profonda in particolare negli studi numismatici.