(Il Sole 24 Ore Radiocor) - In una giornata di rialzi per Piazza Affari (il FTSE MIB è a livelli record), viaggiano in controtendenza i titoli petroliferi in Europa (-1% l'Euro Stoxx 600 di settore) e in Italia, dove Eni e Tenaris sono tra le peggiori, pur riducendo i ribassi rispetto alla prima parte della seduta.
Limita i cali Saipem , che ha girato in negativo dopo l'avvio in territorio positivo: secondo i media italiani è tra i principali offerenti per il progetto Dorra sviluppato da Al Khafji Joint Operations con un valore complessivo di circa 10 miliardi di dollari (non è ancora chiaro quale sarebbe la quota in capo al gruppo italiano).
Stando a quanto scrive UpstreamOnline , la cordata formata da Saipem e dalla multinazionale indiana Larsen & Toubro sarebbe in pole position per l'assegnazione dei pacchetti offshore 2A e 2B del giacimento di gas Dorra, sviluppato da Arabia Saudita e Kuwait.
I lavori comprendono strutture offshore, gasdotti sottomarini e oltre 50.000 tonnellate di attività di fabbricazione.
Per gli analisti di Banca Akros " il contratto può avere un valore significativo ", motivo per cui è confermata la valutazione 'buy' con target price di 4,4 euro.










