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Il dibattito si infiamma, una giornata di confronti dialettici tra speranze e incertezze sul futuro della Lazio chiamata a riscattare una stagione molto deludente dal punto di vista dei risultati. La lettera di Luigi Bisignani su «Il Tempo» ha scatenato reazioni sul web, sui social e anche sulle radio romane con la speranza che possa servire a qualcosa per ritrovare un po’ di serenità nell’ambiente laziale. Le posizioni sono cristallizzate, la maggioranza dei tifosi da una parte, il presidente Lotito dall’altra. Ha fatto molto discutere il passaggio dell’articolo riguardo la manifestazione di interesse per l’acquisizione del club per 450 milioni di euro. Su questo, nell’accesa discussione a Radio Radio è intervenuto proprio Bisignani ribadendo la veridicità di quanto scritto: «Bisogna contestualizzare. È un’offerta, una trattativa, di parecchi anni fa, non una cosa recente o attuale. Chi ha seguito la questione per JP Morgan me l’ha confermata. È assolutamente vera e Lotito lo sa bene. JP Morgan è una banca d’affari che ha fatto da tramite tra un possibile investitore e la Lazio, magari l’offerta non è stata formalizzata ma c’è stata eccome la trattativa. Una smentita di questo tipo è inutile, conferma solo la notizia. Riportando l’indiscrezione pensavo di fare l’opposto, parlando ovvero di quanto la Lazio sia appetibile sul mercato e quanto era nell’attenzione di grandi stake holder mondiali. E poi lo collegavo alla Salerntiana che Lotito ha venduto per quattro soldi. La Lazio è grande e può essere anche oggetto di grandissimi club, vorrei che Lotito seguisse Percassi e non questo arroccamento sulla sua famiglia».