Nella notte, le forze russe hanno lanciato un massiccio attacco contro impianti dell’industria della difesa ucraina.

Sono 14 le vittime, tra cui un bambino, come comunica il ministero degli Interni ucraino.

La maggior parte dei decessi si è registrata a Dnipro, dove nove persone hanno perso la vita in quella che le autorità hanno definito «una notte difficile» per la città. 35 persone sono rimaste ferite nella città dell’oblast’ di Dnipropetrovs’k.

Colpita anche la capitale: «Cinque persone sono rimaste uccise nell’attentato alla capitale del 2 giugno», annuncia su Telegram il sindaco di Kiev Vitaliy Klitschko aggiornando il bilancio di vittime.

I feriti sono oltre 60.