“Credo sia il miglior match che ho giocato in carriera – ha proseguito Arnaldi -. Ho giocato sempre maratone di quattro o cinque ore tra primi e secondi turni ma quest'oggi addirittura cinque ore e mezza. Sono felice di essere qui, quello di oggi è stato un match irreale e spesso i sogni diventato realtà. Grazie a tutto il pubblico, sembrava di essere in Italia, vi ringrazio tutti". Per Arnaldi, che (dopo i successi di Flavio Cobolli e Matteo Berrettini) ha permesso all’Italia di portare per la prima volta nella storia tre giocatori ai quarti di finale di un torneo Major, nel prossimo round si giocherà un posto nella semifinale della parte alta del tabellone proprio con il connazionale ed amico Berrettini in un derby tutto a tinte azzurre.