DuckDuckGo sta diventando uno dei protagonisti del web. La crescente integrazione dell'intelligenza artificiale nei servizi di Google e, in particolare, nel motore di ricerca non piace a tutti. Un numero sempre crescente di utenti sta migrando a DuckDuckGo per sfruttare la ricerca con l'opzione "No AI". Si tratta di un trend che potrebbe diventare sempre più rilevante in futuro.
La ricerca senza IA
La scelta di Google di integrare sempre più intelligenza artificiale nel suo motore di ricerca sta spingendo la crescita di DuckDuckGo. Dall'annuncio di Google, infatti, il traffico sul motore di ricerca "No AI" è più che triplicato, come confermato in queste ore, e dal 19 maggio scorso il servizio supera la media giornaliera pre-annuncio di almeno l'84%.
La ricerca online senza IA di DuckDuckGo non offre risposte assistite dall'IA, non dispone di un'interfaccia di chat e mostra un numero inferiore di immagini generate dall'IA. Gli utenti possono anche utilizzare delle estensioni, per Chrome e Firefox, per accedere con maggiore facilità al motore di ricerca.
Con i nuovi annunci di Google, è chiaro che la ricerca online sta attraversando una fase di trasformazione. Una fetta sempre più rilevante di utenti sta scegliendo DuckDuckGo che, nel corso del prossimo futuro, potrebbe diventare sempre più un punto di riferimento per il settore.










