San Martino dall’Argine (Mantova), 2 giugno 2026 – Durante il giorno un’attività apparentemente regolare. Di sera e di notte, a porte e finestre sbarrate, un laboratorio clandestino dove lavoratori in nero confezionavano pacchi per dodici ore, pagati pochi euro a cottimo. È quanto hanno scoperto i carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Mantova, insieme ai militari della Compagnia di Viadana, durante un’ispezione in un capannone nella zona industriale di San Martino dall’Argine, nel Mantovano.
Il controllo
Il controllo è scattato nei giorni scorsi, al termine di un’attività di monitoraggio. Secondo quanto accertato, la ditta operava regolarmente durante il giorno, con dipendenti assunti e retribuiti, per poi proseguire l’attività in modo occulto nella fascia oraria tra le 16 e le 4 del mattino, impiegando circa 10-15 lavoratori.
L’allarme
Quando i carabinieri sono entrati nel capannone in orario serale, i titolari — che avevano preventivamente fatto chiudere porte e finestre per impedire l’accesso dall’esterno — si sarebbero accorti della presenza delle forze dell’ordine e avrebbero lanciato l’allarme per far evacuare l’immobile e favorire la fuga dei lavoratori.









