"Lei urlava, lui le diceva stai zitta" La mattina seguente, sempre secondo la testimonianza, Iannuzzi avrebbe portato la piccola in bagno. "La sentivo urlare e lui diceva: 'stai zitta, che non è niente'", avrebbe raccontato la bambina. Quando lei e l'altra sorella di 7 anni, sono entrate nel locale, Beatrice "perdeva sangue dal naso", aveva gli occhi chiusi e il capo ciondolante. La bambina ha riferito di aver controllato più volte la sorella mentre era distesa sul letto: "Se le alzavo un braccio e poi lo lasciavo, cadeva giù". Nonostante tutto nessuno avrebbe allertato il 118. Nel pomeriggio la situazione sarebbe nuovamente peggiorata. La sorella ha riferito che, durante alcune manovre praticate sulla bambina, "sputava carne". La sera avrebbe notato anche una ferita al mento. La mattina successiva, ha raccontato ancora la ragazzina, lei e la sorella sarebbero state svegliate da Iannuzzi con la frase: "Non andate a scuola perché è successo un casino".