Le associazioni di categoria divise sull’eventuale coinvolgimento dei proprietariRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAnche le associazioni di categoria dell’edilizia, Asppi e Confedilizia, si pronunciano sul tema, con due visioni differenti. Da una parte Asppi, con la presidente Giorgia Giampietro, invoca alla "collaborazione", mentre Confedilizia, sotto la guida di Elisabetta Brunelli, evidenzia "i compiti" che spettano al Comune.
Nel dettaglio, Giampietro insiste sulla "necessità di un’alleanza strutturata tra amministrazione comunale, proprietari immobiliari e amministratori di condominio". Per questo, come Asppi (Associazione Sindacale Piccoli Proprietari Immobiliari di Bologna) "accogliamo questo appello non come una novità, ma come la naturale prosecuzione di un percorso che ci vede protagonisti da anni. Già prima del riconoscimento Unesco dei Portici, Asppi aveva sottoscritto un patto d’intesa con il Comune per la riqualificazione della pavimentazione dei portici e l’applicazione di trattamenti protettivi". Un’esperienza che ha dimostrato che "quando i proprietari vengono ascoltati e supportati, rispondono con grande senso civico. Il vandalismo grafico è una sfida complessa: la strada maestra è una collaborazione trasversale che unisca pubblico e privato, dove ognuno mette in campo le proprie competenze". E cioè, "il Comune come cabina di regia per garantire sicurezza, investimenti strutturali e il coordinamento dei grandi interventi nelle aree strategiche; le associazioni di categoria come ponte informativo e organizzativo, pronte ad agevolare l’accesso dei cittadini a bandi, contributi e soluzioni tecniche durature – continua Giampietro –. Gli amministratori di condominio come figure chiave per tradurre le decisioni sul territorio, superando" la burocrazia delle assemblee condominiali. Per fare tutto ciò, serve "semplificare e snellire i processi" che ruota attorno al vandalismo grafico.







