HomeBolognaCronacaCasa, parlano i proprietari: "Per aiutare l’Appennino servono opere e servizi"Le associazioni sulla nuova legge urbanistica e sulle mosse della Regione. Confabitare e Asppi: "Dialogare". Confedilizia: "Non bastano affiti calmierati".A sinistra Giorgia Giampietro, presidente di Asppi Bologna. Sotto, a sinistra Alberto Zanni, presidente di Confabitare; a destra Elisabetta Brunelli (Ape-Confedilizia)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIn vista delle trasformazioni che verranno, le associazioni dei proprietari immobiliari tendono la mano alla Regione. Con alcuni diktat. Il governatore Michele de Pascale ieri sul Carlino ha parlato del tema casa e della visione di Viale Aldo Moro: per il presidente regionale, "la nuova legge sull’urbanistica sarà incentrata sulla semplificazione per i piccoli Comuni", in particolare per "la montagna", discorso che si "lega all’edilizia residenziale sociale" e "all’affitto calmierato".
Prospettiva accolta da Alberto Zanni, ma con alcuni paletti: "Chiaramente è ancora presto, ma la strada può essere giusta – puntualizza il presidente di Confabitare –. Servono misure a favore di quelle famiglie che appartengono alla ‘fascia grigia’, cioè che non hanno abbastanza disponibilità per trovare un alloggio nel mercato libero e allo stesso tempo un reddito superiore a quanto richiesto per accedere alle case popolari. Occorre portare nuove persone in montagna, famiglie e giovani coppie". Per Zanni quando si parla di rivitalizzare l’Appennino "bisogna però pensare alle infrastrutture": "Oggi in molti comuni ci sono strade a dir poco penose e anche la linea internet scarseggia. Chi va ad abitare in montagna deve avere gli stessi servizi di chi vive in città, a partire dalla viabilità: da tempo si parla della famosa ‘bretella’ a Vergato, ma ancora non è stata realizzata". Sugli affitti calmierati, infine, Zanni chiosa: "Bisogna dare maggiori incentivi fiscali, perché l’affitto calmierato può essere accattivante per i proprietari, soprattutto se hanno qualche leva in più".






