C’è chi la considera una seconda casa, chi un posto dove ritrovare amicizie e compagnia, chi invece un aiuto prezioso per affrontare la quotidianità. Da 25 anni Corte Crivelli è tutto questo e molto di più per decine di anziani e per le loro famiglie. Un punto di riferimento nel tessuto sociale di Vimercate. La festa per il venticinquesimo anniversario del Centro diurno anziani di Oreno ha riunito ospiti, operatori, volontari e amministratori in un momento di condivisione e memoria. La storia di Corte Crivelli affonda le radici in un luogo pieno di significato. L’edificio che la ospita, infatti, in via Scotti era l’antico convento dei Padri Cappuccini, trasformato grazie a un progetto che ha saputo coniugare recupero del patrimonio storico e risposta ai bisogni della comunità. Fu nel marzo del 2001 che l’allora sindaco Enrico Brambilla e Padre Rocco, superiore dell’ordine, inaugurarono la struttura destinata all’assistenza dei nonni. Da allora molta strada è stata fatta.
Ogni giorno, da lunedì a venerdì, le porte si aprono per anziani anche non del tutto autonomi offrendo servizi che vanno dal trasporto al pranzo, dall’igiene personale alle attività ricreative e di animazione. Un lavoro quotidiano affidato alla cooperativa sociale Aeris, che negli anni ha costruito un modello fondato non solo sulla cura, ma anche sulla relazione. Perché Corte Crivelli non è mai stata soltanto un servizio. È diventata un luogo di incontro, un presidio contro la solitudine. Un ruolo che si è rafforzato grazie alla collaborazione con l’assistenza domiciliare del Comune, il Centro San Gerolamo e il mondo del volontariato. La dimensione comunitaria emerge anche da iniziative simboliche ma significative, come quella dei “Sassi del Sorriso”: piccole opere colorate dagli ospiti che vengono lasciate nei parchi e negli spazi pubblici come segni di presenza. "Ogni giorno il centro riesce a coniugare professionalità e calore umano – dice Riccardo Corti, assessore alla Cura delle persone -. Siamo orgogliosi di questo patrimonio e guardiamo ai prossimi anni con la stessa attenzione e lo stesso impegno che hanno caratterizzato questo primo pezzo di strada".







