tra restaurazione e costituzione27 dicembre 1947, il presidente della Repubblica Enrico De Nicola firma la Costituzione. In piedi, tra lui e il capo del governo Alcide De Gasperi che si trova all'estremo sinistro della foto, c'è Francesco Cosentino, all'epoca funzionario della Camera. Trent'anni dopo avrebbe scritto il Piano di rinascita della loggia P2 (foto Ansa)Segui Domani su Google02 giugno 2026 • 07:00Il 2 giugno 1946 ha riconfigurato lo spazio di cittadinanza. Ha assegnato alla sovranità un movimento inedito nella vicenda italiana: non più dall’alto del corpo del monarca cadente sulla testa dei sudditi, ma ascendente dal basso. Questa ridefinizione del potere ha avuto un numero ingente di nemici economico-sociali e politico-militari più o meno dichiaratiLa Repubblica che compie ottanta anni è il frutto migliore della storia del Paese poiché esprime sintesi e congiunzione dei due momenti alti della nostra storia: la Liberazione del 25 aprile e l’elezione dell’Assemblea Costituente che scriverà il diritto «nuovo e grande». Il 2 giugno 1946 riconfigura lo spazio di cittadinanza. Assegna alla sovranità un movimento inedito nella vicenda italiana: non più dall’alto del corpo del monarca cadente sulla testa dei sudditi, ma ascendente dal basso perchéPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Davide ContistoricoDavide Conti, storico, consulente della Procura di Bologna (inchiesta sulla strage 2 agosto 1980), già consulente della Procura di Brescia (inchiesta sulla strage 28 maggio 1974), è stato consulente dell'Archivio Storico del Senato della Repubblica. È autore della ricerca sulla Guerra di Liberazione a Roma 1943-1944 che ha determinato il conferimento della Medaglia d'oro al Valor Militare alla città di Roma da parte del Presidente della Repubblica. Per Einaudi ha pubblicato Gli uomini di Mussolini. Prefetti, questori e criminali di guerra dal fascismo alla Repubblica italiana (2017 e 2018), L'Italia di piazza Fontana. Alle origini della crisi repubblicana (2020) e Fascisti contro la democrazia. Almirante e Rauti alle radici della destra italiana 1946-1976 (2023).