HomeUmbriaCronacaVertenza degli asili nido comunali. Scatta lo sciopero degli straordinariAl via il 9 giugno, la protesta durerà un mese. La Rsu: "Organici all’osso, servizio pubblico da difendere"Sugli asili nido va avanti da mesi lo scontro tra sindacati e ComuneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Basta straordinari, attese assunzioni e stabilizzazioni". Riparte la protesta dei lavoratori degli asili nido comunali. Dal 9 giugno e per trenta giorni le educatrici non effettueranno lavoro straordinario. Ad annunciarlo è la Rsu del Comune con una nota che arriva dopo lo sciopero dei primi di aprile, quando i sindacati chiedevano "la copertura completa dei posti di ruolo fin da subito e la definizione di un percorso certo e rapido di stabilizzazione per tutte le educatrici in possesso dei requisiti, in modo da garantire la continuità del servizio già dal prossimo anno educativo".
Nonostante le previsioni contenute nel piano di assunzioni dell’ente, che individuano un primo percorso di assunzione e stabilizzazione del personale, a due mesi dal sit in di Largo Carducci da parte del Comune, non è arrivata alcuna risposta e allora riparte lo stato di agitazione ed il braccio di ferro tra amministrazione e sindacati. "Il motivo - spiega la Rsu - è concreto: da mesi il servizio funziona solo perché le lavoratrici coprono assenze, prolungano i turni e gestiscono emergenze quotidiane oltre l’orario previsto. Organici insufficienti, sostituzioni non garantite, ferie difficili da pianificare: un equilibrio sempre più fragile che pesa sulle spalle del personale".










