L’ordine del giudice era chiaro: mantenere obbligatoriamente una distanza di almeno un chilometro dalla moglie. Ma il destinatario del provvedimento, ormai in corso da quasi un paio d’anni, non ha voluto saperne di rispettare l’ordinanza, finendo così in stato di arresto, in attesa di nuove disposizioni dell’autorità giudiziaria.
E’ accaduto l’altra sera a Reggiolo, in un ristorante dove la donna (parte lesa in una vicenda di presunti maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale) si trovata per una cena scolastica, con altri genitori, con docenti e con i figli minorenni. Neppure l’utilizzo del braccialetto elettronico ha fatto desistere l’uomo, un 41enne di origine straniera abitante a Novellara, deciso ad avvicinarsi alla moglie, dalla quale però doveva restare a distanza, così come dai luoghi da lei solitamente frequentati.
I carabinieri di Reggiolo sono intervenuti in quanto il braccialetto elettronico ha segnalato la distanza violata. L’uomo è entrato nel ristorante. Nonostante gli inviti a uscire, si è seduto a un tavolo accanto a quello della donna. I carabinieri avrebbero trovato il 41enne ancora al tavolo. E’ stato identificato e dichiarato in arresto per la flagranza del reato. Il provvedimento cautelare è in vigore da quasi due anni, in seguito a indagini su gravi maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale. Fatti che sarebbero avvenuti già dal ’18, spesso sotto effetto di alcolici e droga.







