A partire dal prossimo 15 giugno, per dodici mesi, a dirigere il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Ss. Cosma e Damiano non ci sarà più Luigi Errichiello, che per questo periodo è stato chiamato dalla AUSL Toscana Nord Ovest per "garantire continuità e qualità dei servizi sanitari locali presso la zona disagiata dell’Isola d’Elba", si legge sulla deliberazione dell’azienda sanitaria. La notizia non è passata inosservata. "Un tempo a Pescia si nasceva – ha commentato sul proprio profilo social l’associazione Dorotea – dal 15 giugno si potrà solo abortire", aggiungendo che "Continua l’esodo dei medici dal nostro ospedale".
L’associazione fa appello al sindaco Riccardo Franchi, "come massima autorità sanitaria locale…", e fa un’amara considerazione: "La storia del reparto nascite-ostetricia ricalca esattamente la storia del nostro Comune intero degli ultimi 20 anni: si nasceva prima… ora tristemente si muore ancor prima di nascere".
L’Azienda Usl Toscana Centro rassicura la cittadinanza: continuità e qualità del percorso clinico-assistenziale "saranno pienamente garantite – afferma una nota –. La SOS di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Ss. Cosma e Damiano sarà affidata, in questa fase, a Pasquale Mario Florio, direttore della SOC di Ostetricia e Ginecologia di Pistoia e direttore dell’Area di Ostetricia e Ginecologia. L’Azienda conferma il proprio impegno a consolidare e sviluppare i percorsi assistenziali, nell’ottica di garantire servizi sempre più rispondenti ai bisogni del territorio".







