HomeLa SpeziaCronacaBattaglia sui porticcioli. Comune e Authority allo scontro legaleLe Grazie, il rinnovo delle concessioni demaniali finisce in tribunale. La Porto Venere Sviluppo impugna gli atti di gara pubblicati dall’Ap.Il porticciolo delle Grazie al centro dello scontro legale sulla concessione tra la Porto Venere Sviluppo e l’ApRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSulle concessioni demaniali marittime è scontro tra il Comune di Porto Venere e l’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure orientale. Oggetto della contesa, i porticcioli delle Grazie e del Fezzano, gestiti fino a oggi dall’amministrazione comunale attraverso la Porto Venere Sviluppo – società interamente partecipata dal Comune –, ma la cui concessione è ormai prossima alla scadenza, tanto da portare l’ente di via del Molo (proprio a seguito della presentazione delle istanze di rinnovo da parte della partecipata; ndr) ad avviare in questi mesi l’iter pubblico per una nuova assegnazione della concessione.
A gennaio, la pubblicazione dell’avviso da parte degli uffici dell’Ap, relativo alla gestione degli specchi acquei destinati all’ormeggio di imbarcazioni in transito e di un’unità da diporto lunga fino a 47 metri, nonchè dei pontili galleggianti e delle infrastrutture a terra come gru per l’alaggio e il varo, e le colonnine per l’erogazione di acqua ed energia. A presentare la propria candidatura per la gestione dei due porticcioli, tuttavia, non è stata solo la Porto Venere Sviluppo, ma anche una società privata. Questo ha fatto scattare, come da prassi, l’iter finalizzato alla comparazione delle istanze di concessione delle due società.






