Ai reclami di più insegnanti si risponde sempre con lettere separate. Anche se gli argomenti trattati sono gli stessi. Viola la privacy la scuola che replica con una sola nota di riscontro, inserendo informazioni relative a più docenti.

È quanto chiarito il Garante della privacy con il provvedimento n. 1 del 16 gennaio 2026, con il quale ha ammonito una scuola per indebita comunicazione interna di dati. Il Garante, peraltro, ammette che le risposte siano inviate al sindacato, se l’organizzazione è stata incaricata di inviare i reclami dei docenti.

Nel caso specifico, due insegnanti hanno incaricato un sindacato di sporgere reclami, relativi alla assegnazione delle classi, nei confronti di un istituto comprensivo. Il sindacato ha preparato due distinti reclami e li ha mandati con due allegati a un’unica PEC.

Il dirigente scolastico ha risposto con un’unica nota di riscontro inviata al sindacato. Nell’unica risposta, relativa nel merito a entrambe le insegnanti, il dirigente ha esposto informazioni personali riguardanti tutte e due le docenti, inclusi anche dati relativi alla salute, su ricoveri ospedalieri, assenze per motivi di salute, indicazioni di un medico specialista.

Quest’ultima ha presentato un reclamo al Garante per violazione della privacy, consistente nella ingiustificata comunicazione da parte della scuola di dati personali all’altra docente e al sindacato.