Ha vinto l’amore dopo i rapporti burrascosi che erano costati anche l’arresto del fidanzato, finito in carcere perchè trovato dai carabinieri in casa della ragazza che già lo aveva denunciato per maltrattamenti. Dopo l’alta tensione però la coppia, che risiede in centro a Sarzana, ha fatto pace e la presenza del ragazzo nell’abitazione della “vittima“ era soltanto per rivedersi e ricucire lo strappo. Ma questo dettaglio non potevano saperlo i carabinieri del nucleo operativo radiomobile della compagnia di Sarzana che, vedendo il giovane entrare nel portone dal quale avrebbe dovuto tenersi a debita distanza, lo hanno arrestato e condotto in carcere a Spezia.

Nei giorni scorsi si è tenuto il processo in Tribunale a Spezia e il giudice Giovanni Maddaleni lo ha assolto dal reato di violazione del divieto di avvicinamento accogliendo la tesi difensiva dell’avvocato Paolo Mione del foro spezzino. L’incontro notturno non era una violazione ma la risposta a uno specifico invito da parte della ragazza che in precedenza lo aveva denunciato per maltrattamento. Il giudice per questo gli aveva imposto il divieto di avvicinamento. Al processo per i presunti maltrattamenti era già stato assolto, rimaneva però aperto il reato dell’inosservanza del divieto di avvicinamento entro i 500 metri. Ma anche per questo è arrivata l’assoluzione.