PREGANZIOL (TREVISO) - Un ricordo trasformato in solidarietà. Nei giorni scorsi l’evento benefico “Emma and Friends”, organizzato da Gianni Cestaro insieme all’Associazione Culturale Preganzioliamo con il patrocinio del Comune, ha permesso di raccogliere 5.762 euro destinati interamente al Centro Medico di Foniatria di Padova.
L’evento La manifestazione, ospitata all’Arena del Parco delle Piscine di Preganziol, è stata organizzata nelle scorse settimane per ricordare la piccola Emmka Cestaro Bobeková, figlia dello stesso Cestaro e prematuramente scomparsa a soli cinque anni lo scorso anno in Slovacchia a seguito di un malore improvviso. Si è dunque trattato di un’iniziativa che ha saputo coinvolgere l’intera comunità preganziolese richiamando centinaia di persone tra cittadini, rappresentanti delle istituzioni, associazioni, imprenditori e realtà sportive del territorio. Particolarmente apprezzate le esibizioni degli artisti Alessandra Milieri e Luca Minnelli, accompagnati sul palco anche dal gruppo di ballo Muses Heels Crew e da Gianni Cestaro, che hanno condotto una serata all’insegna della musica e della solidarietà. Nei giorni successivi all’evento la somma raccolta è stata consegnata ufficialmente al Centro Medico di Foniatria di Padova, struttura di riferimento a livello nazionale per la diagnosi, la cura e la riabilitazione dei disturbi della comunicazione e del neurosviluppo infantile. I progetti I fondi saranno destinati a sostenere attività e progetti rivolti ai bambini e alle loro famiglie. «Quando abbiamo iniziato a pensare a questa serata il desiderio era uno solo: mantenere vivo il ricordo di Emmka e trasformarlo in qualcosa di utile per gli altri. Vedere così tante persone riunite per una causa tanto importante è stata un'emozione difficile da descrivere» commenta l’imprenditore Cestaro, primo promotore dell’iniziativa. Soddisfazione anche da parte dell’Associazione Culturale Preganzioliamo con il presidente Davide Colella: «Oltre al risultato economico, ciò che porteremo nel cuore è la straordinaria partecipazione delle persone, delle associazioni, delle istituzioni e dei volontari che hanno scelto di esserci. Questo successo appartiene a tutta la comunità». Così, invece, la tesoriera dell’associazione oltre che consigliere comunale Sara Tolusso: «La trasparenza nella gestione delle donazioni è un valore fondamentale e crediamo che ogni persona che ha contribuito debba sapere che il proprio gesto di generosità si è trasformato in un aiuto concreto per bambini e famiglie che affrontano percorsi complessi. Questo è il risultato più bello che potessimo raggiungere». “Emma and Friends” si conferma così non soltanto un evento benefico, ma anche un esempio di come una comunità possa unirsi attorno ad una causa importante trasformando un ricordo doloroso in un aiuto concreto per chi ne ha bisogno.











