Pesaro, 2 giugno 2026 – Un'ora di passeggiata lungo il litorale di Viale Trieste, dalle 10.30 alle 11.30 di ieri, senza riscontrare nessuna violazione del divieto di fumo introdotto dal Comune di Pesaro. L’ordinanza, in vigore dal primo aprile e che vieta anche le sigarette elettroniche lungo tutta la costa, a prima vista sembra rispettata. Una situazione che forse tranquillizzerà l’amministrazione comunale, che ancora non ha avviato controlli sistematici.
Il divieto prevede sanzioni fino a 500 euro per i trasgressori
Anche se il tempo era incerto, tra pioggia e schiarite, sul lungomare di Viale Trieste c’era qualche bagnante che ha scelto di godersi il ponte del 2 giugno al mare. Il divieto non è ancora noto a tutti e prevede sanzioni fino a 500 euro per i trasgressori. Tra chi risulta all’oscuro, ci sono soprattutto i turisti stranieri: nei pressi dei bagni Enrico ne abbiamo incontrato uno che fumava tranquillamente e ha dichiarato di non essere a conoscenza dell’ordinanza.
Il nostro sopralluogo
Il nostro sopralluogo si è svolto nel tratto lungo poco più di un chilometro tra spiaggia di Ponente e di Levante, che comprende circa 21 stabilimenti balneari, partendo dai Bagni Irene. Qui, nell’area dedicata ai fumatori, incontriamo due ragazzi: Luca, che utilizza un Iqos, e Paolo Olmachi, 47 anni, di Pesaro, con una sigaretta elettronica. “Conoscevo l’ordinanza e infatti mi sono messo qui”, spiega quest’ultimo. “Ho notato però che sotto gli ombrelloni i posacenere non ci sono più”.












