HomePesaroCronacaL’ordinanza antisigarette: "Ma al mare si fuma: dove sono i controlli?"Lettori segnalano che tanti bagnanti sono ancora con la ’bionda’ accesa "La sfida non è lanciare nuove ordinanze, ma far rispettare quelle che già esistono".Sigaretta addirittura lungo la battigia, dove non si poteva fumare neanche l’anno scorso. I cittadini fanno quello che ha chiesto l’assessore Conti: «Segnalate»Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa sigaretta tra le dita, il mare alle spalle e la battigia a pochi passi. Una scena che fino a qualche anno fa sarebbe passata inosservata. Oggi molto meno.

Perché a Pesaro fumare in spiaggia non è più consentito e dal 1° aprile il divieto è stato esteso all’intero arenile, comprese le spiagge libere, con la possibilità di accendere una sigaretta soltanto nelle aree appositamente individuate dagli stabilimenti balneari.

Eppure, secondo diversi cittadini, tra la norma e la realtà quotidiana ci sarebbe ancora una certa distanza. Nelle ultime settimane sono infatti arrivate in redazione alcune segnalazioni che denunciano comportamenti contrari all’ordinanza comunale.

"La gente continua a fumare al mare, sulla battigia e perfino in acqua – scrive un lettore – gettando cenere sulla sabbia e mozziconi che finiscono in mare. Il Comune è stato esemplare nel formulare il divieto per il rispetto dell’ambiente e delle persone, ma senza controlli il provvedimento rischia di diventare inefficace".