Guspini.02 giugno 2026 alle 00:46
Si sono ritrovati su un palcoscenico, erano emozionati. Per gli esordienti del corso di teatro di Guspini, organizzato in collaborazione con il Circolo Arci locale era la prima volta ma il debutto si è trasformato in un successo. Non una poltrona vuota per i due spettacoli al cineteatro Murgia. Dalla platea sono arrivati applausi, grande soddisfazione degli aspiranti attori in scena.
Tra gli interpreti studenti, lavoratori e pensionati, tutti accomunati da una forte passione per la recitazione. Bianca Pani, Eleonora Lai, Giulia Frau, Laura Casula e Marika Sogus hanno portato in scena “Una bambina vera”; gli adulti hanno invece interpretato “Conflitto”. Mesi di preparazione, iniziati lo scorso settembre sotto la guida della maestra e regista Michela Marongiu. «In scena abbiamo portato due spettacoli diversi», spiega, «ma uniti dalla stessa ricerca: comprendere sé stessi attraverso il teatro».
«Il teatro mi fa sentire vivo e libero», racconta Roberto Dessì. Valentina Fenu, Luisa Foddai, Angel Leo, Gisella Mereu e Maria Letizia Mereu: «Nella vita di tutti i giorni spesso non troviamo il tempo per guardarci dentro. Il teatro ci permette di farlo». Roberta Atzeni e Maria Assunta Atzori: «Il palcoscenico è impegno e lavoro, ma anche relazione, energia e comunità». Dello stesso avviso sono Ginetta Cadeddu, Angela Pusceddu, Daniela Ruggeri e Marinella Ruggeri: «La cosa più bella è condividere un progetto comune». Secondo Eleonora Diana Scanu, Graziella Sitzia e Roberta Solaro, «sul palco impariamo a conoscerci». «Il teatro unisce: crea legami», concludono Antonio Saba, Maria Rita Sanna e Daniela Sardu. Una seconda rappresentazione in programma l’11 giugno, alle 20.30, al Museo Casa Corda di Arbus.







