«Il matrimonio infantile non costituisce soltanto una pratica dannosa, ma una violazione fondamentale dei diritti»: è la condanna pronunciata ieri dal Comitato per i diritti dell’infanzia dell’Onu in merito a un recente decreto del governo talebano in Afghanistan. Qualsiasi quadro normativo, aggiungono gli esperti, «che normalizzi o favorisca il matrimonio dei minori viola i loro diritti, ne compromette la dignità e li priva della loro autonomia e delle opportunità future».

Il decreto dei Talebani, infatti, agevola quello che è un problema di lunga data dell’Afghanistan, dove si stima che il 28% delle donne “si sposi” prima dei 18 anni.