HomeEsteriBeirut, Israele ferma il raid. La Casa Bianca chiama Netanyahu. Hezbollah cede: tregua con Tel AvivSforzi diplomatici degli Usa sullo sfondo del Consiglio di sicurezza dell’Onu. In migliaia sono fuggiti dalla capitale libanese per paura di un’offensivaSono migliaia le persone in fuga dalla capitale libanese dopo che le forze israeliane hanno invitato la popolazione ad evacuare alcuni quartieri di BeirutRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 1 giugno 2026 – Il presidente americano Donald Trump blocca l’attacco israeliano su Beirut in extremis. E Hezbollah accetta di cessare il fuoco e di interrompere i lanci di droni verso Israele. Si chiude così una giornata ad altissima tensione nel Libano messo sotto pressione da una devastante azione militare di Tel Aviv nel sud del Paese. Se sia stata un’iniziativa di Trump in extremis o una studiata azione di pressione sugli islamisti, non è possibile saperlo.

Il nodo era sempre rimasto quello di chi dovesse fermare per primo gli attacchi, se Hezbollah o Israele. Il segretario di Stato americano, Marco Rubio, che ieri ha sentito sia il premier di Tel Aviv, sia il presidente libanese, Joseph Aoun, ha proposto una de-escalation graduale. Secondo Reuters, il capo della diplomazia americana ha chiesto a Hezbollah di interrompere per primo gli attacchi contro Israele e, in cambio, a Israele di astenersi dall’escalation a Beirut. Il presidente del parlamento, Nabih Berri, però, ha detto che deve essere Tel Aviv a interrompere i bombardamenti per prima.