di Sandro Iacomettilunedì 1 giugno 20264' di letturaPrendere ai ricchi per dare ai poveri. Alberto Mingardi, direttore dell’Istituto Bruno Leoni e docente di storia del pensiero politico alla IULM, cosa c'è di sbagliato nell'insopprimibile voglia della sinistra di colpire i patrimoni?«Il patrimonio è reddito risparmiato, che quindi è già stato tassato con la sua imposta progressiva. Tassare i patrimoni equivale ad aumentare il carico fiscale sui redditi alti, che in Italia è già elevato. Non bisogna mai dimenticare che in Italia a farsi carico dell’80% dell’Irpef sono 11 milioni di persone, cioè un quarto dei contribuenti. Un buon sistema fiscale non dovrebbe disincentivare chi ha voglia di lavorare di più dal farlo. Il fisco italiano già lo fa, lo farebbe ancora di più se ci aggiungessimo una patrimoniale».Nicola Fratoianni in piazza, vuole più tasse: "Non possiamo più rimandare"Per quest’anno non cambiare, stesso slogan da gridare. La sinistra ripete se stessa e così torna anche per ...Schlein dice che è una misura di equità.

«Il sistema fiscale italiano ha tanti problemi: non ci sono due persone che abbiano lo stesso reddito e paghino le stesse imposte. Ma mi sembra che alla sinistra non interessi affatto fare un ragionamento complessivo sul fisco. Non è che Schlein dica “introduciamo la patrimoniale ma rivediamo l'imposta sul reddito”. L'unica cosa che conta è colpire i ricchi: che lo faccia l'Italia o l'Unione europea, con una patrimoniale UE, è lo stesso».