ROMA – Si è chiusa con oltre 70 mila presenze l’ottava edizione del Motor Valley Fest, la manifestazione che per quattro giorni ha trasformato Modena nel centro mondiale dell’automotive, confermando la forza di un ecosistema unico capace di unire industria, innovazione, formazione e passione.
Dal 28 al 31 maggio la città emiliana ha ospitato migliaia di appassionati, professionisti, imprenditori, studenti e ricercatori provenienti da tutto il mondo, offrendo una fotografia concreta del presente e del futuro della mobilità. Un risultato che consolida il ruolo della Motor Valley come una delle realtà industriali più importanti a livello internazionale, dove convivono marchi iconici, centri di ricerca, università, startup e aziende tecnologiche.
Cuore dell’edizione 2026 è stata l’Opening Conference al Teatro Storchi, sold out per l’occasione, dedicata al tema “Global Trends, New Frontiers and Human Responsibility”. Sul palco si sono confrontati manager, istituzioni e protagonisti dell’innovazione per discutere di intelligenza artificiale, transizione energetica, digitalizzazione e responsabilità umana nello sviluppo delle nuove tecnologie.
Grande partecipazione anche per la due giorni convegnistica che ha visto oltre 200 relatori internazionali e 20 tavoli di lavoro affrontare i temi chiave della mobilità del futuro. Oltre 1.400 persone hanno preso parte agli incontri, confermando la crescente rilevanza del festival come piattaforma di confronto tra industria, università, startup e investitori.













