Il British di Londra rinvia una conferenza sull’antico Israele: come la prenderebbero i visitatori? I precedenti a Berlino, Adelaide, Edimburgo. Ma se è il pubblico a decidere, la cultura diventa una roba da supermercato
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione si è concentrato sulla censura. Chi decide cosa può essere detto? Chi stabilisce quali idee possano circolare e quali no? Oggi, però, nei luoghi della cultura occidentale sembra affermarsi un fenomeno diverso, più sfumato e forse per questo più difficile da individuare. Non si tratta tanto di vietare tout court un evento, una mostra o una conferenza per ciò che contiene, quanto di rinviarlo, modificarlo o cancellarlo per ciò che potrebbe accadere attorno ad esso.








