Non è più una questione di coperture finanziarie o di volontà politica, ma di tempi burocratici. È la denuncia della Segreteria provinciale del Sim Carabinieri Palermo che torna a sollecitare il ripristino della gratuità del trasporto pubblico locale per il personale delle forze dell'ordine, delle forze armate e dei vigili del fuoco. Secondo il sindacato, nonostante i passaggi legislativi già completati e le risorse economiche previste per il triennio 2026-2028, il provvedimento resta fermo senza produrre effetti concreti per i lavoratori interessati.«Il nodo non è più politico o finanziario, ma puramente attuativo – afferma Franco Sortino, segretario generale provinciale del Sim Carabinieri Palermo –. Siamo a giugno e, nonostante le rassicurazioni, sul territorio non è cambiato nulla. Il personale che si sposta quotidianamente per motivi di servizio tra la sede di residenza e quella di assegnazione continua a pagare i biglietti di tasca propria, in un contesto socio-economico già gravato dall'impennata dei costi dei carburanti».Il Sim evidenzia come la situazione siciliana rappresenti un'anomalia rispetto a quanto accade in altre regioni italiane. In Lombardia, Lazio, Veneto, Campania ed Emilia-Romagna, infatti, la gratuità dei trasporti per il personale in divisa è una misura strutturale e consolidata, inserita stabilmente nei rapporti con i gestori del servizio pubblico e non soggetta a continue interruzioni.Per il sindacato il beneficio non rappresenta un privilegio, ma uno strumento utile anche per la collettività. La presenza di personale delle forze dell'ordine a bordo dei mezzi pubblici costituisce infatti un presidio di sicurezza diffuso, capace di svolgere un'importante funzione deterrente contro episodi di microcriminalità e vandalismo.Da qui l'appello rivolto al presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e all'assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò. La Segreteria provinciale del Sim Carabinieri Palermo chiede di accelerare le procedure necessarie per rendere operativa la misura e di avviare un sistema stabile e permanente che consenta alla Sicilia di allinearsi agli standard già adottati in molte altre regioni italiane.«L'auspicio – conclude il sindacato – è che l'Amministrazione regionale risponda con i fatti e con la massima celerità alle esigenze di una platea di lavoratori che ogni giorno garantisce la sicurezza dei cittadini siciliani».
Trasporti gratuiti per le forze dell'ordine, il Sim Carabinieri Palermo: «La Sicilia esca dalle secche della burocrazia»
Non è più una questione di coperture finanziarie o di volontà politica, ma di tempi burocratici. È la denuncia della Segreteria provinciale del Sim Carabinieri...






