"Con l'approvazione dell'art. 13 della recente legge regionale, pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 5 giugno 2026, la Regione siciliana ha deciso di riconoscere la circolazione gratuita sui mezzi di trasporto pubblico extraurbano a Forze Armate, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Vigili del Fuoco, Guardia Costiera e Corpo Forestale Regionale, escludendo deliberatamente la Polizia Locale", così esordisce in una nota Anvu, associazione nazionale dei vigili urbani, che annuncia una protesta.

In sostanza le forze dell'ordine possono viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici, tranne i vigili, che finora avevano avuto l'agevolazione del gommato (ma non del trasporto ferroviario, come invece le altre forze dell'ordina hanno), ma adesso si sono visti esclusi anche da questa soluzione, nonostante avessero ricevuto rassicurazioni da parte dell'assessore ai Trasporti, Alessandro Araicò.

"L'ennesimo schiaffo istituzionale ad una categoria che ogni giorno opera sulle strade - si legge ancora nella nota - garantisce sicurezza urbana, svolge attività di polizia giudiziaria, interviene negli incidenti stradali, combatte l'abusivismo, collabora con Procure, Prefetture e Forze di Polizia dello Stato e che durante il periodo Covid ha assicurato controlli e servizi essenziali rischiando in prima persona".