Un paradosso tutto siciliano: fondi già stanziati, votazioni d’aula superate, ma nessun effetto concreto per il personale in divisa. È l’immagine tracciata dalla Segreteria provinciale del SIM Carabinieri Palermo sul ripristino della gratuità del trasporto pubblico locale su gomma, rotaia e vie del mare per Forze dell’Ordine, Forze Armate e Vigili del Fuoco.
Una vicenda che da mesi avanza tra annunci e rinvii e che, nonostante gli importanti passi avanti sul piano normativo, si trova oggi in una fase di preoccupante impasse.
Se a metà maggio le sedute dell’Assemblea Regionale Siciliana hanno garantito le coperture finanziarie per il triennio 2026-2028, l’inizio di giugno segna l’ennesimo stop per gli operatori della sicurezza.
“Il nodo non è più politico o finanziario, ma puramente attuativo”, osserva Franco Sortino, segretario generale provinciale del SIM Carabinieri Palermo. “Siamo a giugno e, nonostante le rassicurazioni, sul territorio non è cambiato nulla. Il personale che si sposta quotidianamente per motivi di servizio tra la sede di residenza e quella di assegnazione continua a pagare i biglietti di tasca propria, in un contesto socio-economico già gravato dall’impennata dei costi dei carburanti”.








