| 1 Giugno 2026 14:02 |

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(Adnkronos) – Due tecniche italiane – ‘Temporal More’ e ‘Total Smas’ – stanno cambiando gli standard del lifting profondo per ridurre gli effetti del tempo sulla zona del contorno occhi in modo efficace e naturale. Se ne è parlato alla terza edizione di The New Frontiers of Face Lifting, ospitata recentemente tra il Parco dei Principi Grand Hotel, la Plastic Surgery Clinic e l’Università Campus Bio-Medico, a Roma. L’evento ha visto la partecipazione di oltre 300 specialisti provenienti da 48 paesi. La domanda di interventi meno invasivi cresce e il punto più dolente resta la regione del contorno occhi, dove la maggior parte dei chirurghi fatica a ottenere risultati naturali e dove l’abuso di filler ha prodotto, negli ultimi anni, esiti poco naturali.

Uno studio sull’applicazione di una tecnica chirurgica italiana chiamata ‘Temporal More’ su 212 pazienti consecutivi, pubblicato sulla rivista ‘Plastic and Reconstructive Surgery’ ha dimostrato che “la soddisfazione dei pazienti, misurata con il questionario internazionale Face-Q, è passata da un punteggio preoperatorio medio di 34,29 a un punteggio postoperatorio medio di 80,11”, spiega Michele Pascali, fondatore della Plastic Surgery Academy. “Cinque chirurghi indipendenti – nessuno dei quali era a conoscenza dello studio – hanno inoltre valutato i risultati, confermando un’alta correlazione statistica tra il giudizio medico e quello espresso dai pazienti stessi”. Il risultato dell’applicazione – informa una nota – copre un arco operatorio che va da maggio 2021 a settembre 2022, con un follow-up medio di 21 mesi e riguarda un campione di pazienti consecutivi, che non è stato selezionato ad arte: un dettaglio che fa la differenza quando si parla di rigore scientifico.