Riccardo Tombolini

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La deputata di Italia Viva, Marianna Madia, ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera, dove parla della nuova legge per vietare i social ai minori di quindici anni, sostenendo come questa sia fortemente voluta non solo da lei, e che è stata già presentata in Parlamento: “La legge è ancora ferma e non è solo mia, ma un testo scritto con la senatrice di Fratelli d’Italia Lavinia Mennuni. È stata presentata ad inizio legislatura, aspettiamo solo i pareri dei ministri che sono obbligatori“.

La legge

La deputata poi continua, sostenendo come questa legge sia pensata per non lasciare sole le famiglie con un problema così grave, che spesso diventa impossibile da risolvere: “Noi siamo pronti da quasi un anno, ma abbiamo dovuto coordinarci con l’Unione Europea poiché si tratta di un problema globale“. Poi, sul ruolo dei genitori: “Ognuno è libero di educare i figli come vuole, l’importante è creare alleanze tra genitori, scuole, istituzioni, media e terapeuti, in modo tale che il divieto non porti gli adolescenti ad isolarsi“. Madia, a riguardo, ha poi sentito anche Giorgia Meloni, subito dopo l’enciclica del Papa: “Anche lui ha posto la questione e non si poteva ignorare. A Meloni ho detto che sarebbe un peccato sciupare questa occasione prima della fine della legislatura“.