| 1 Giugno 2026 12:02 |

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(Adnkronos) –

Un matrimonio culminato in una battaglia legale: un vero incubo per due neosposi e i loro invitati. Una coppia australiana, che nel 2022 aveva scelto il suggestivo borgo di Monticchiello, nel cuore della Val d’Orcia, in provincia di Siena, per celebrare il proprio matrimonio, si è ritrovata a fare i conti con numerosi problemi organizzativi che hanno compromesso l’evento. La vicenda si è conclusa con una sentenza del Tribunale di Grosseto, che ha condannato la società responsabile dell’organizzazione delle nozze al pagamento di un risarcimento di circa 19 mila euro.

Gli sposi, affascinati dal paesaggio toscano e desiderosi di vivere una cerimonia da sogno, avevano affidato l’intera gestione dell’evento a una wedding planner professionista, investendo complessivamente 25 mila euro. Le aspettative, però, sarebbero state ampiamente disattese. Nel corso del procedimento giudiziario sono emerse diverse criticità. Tra queste, errori nel libretto della cerimonia religiosa, nel quale comparivano nomi errati, e decorazioni floreali considerate non conformi a quanto concordato, con composizioni giudicate approssimative e fiori non sufficientemente freschi. Non sono mancati inconvenienti anche sul fronte logistico. L’auto destinata al trasporto degli sposi, secondo quanto riferito, avrebbe manifestato ripetuti problemi di avviamento, rendendo necessario l’intervento degli addetti per metterla in moto a spinta.