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La coppia aveva deciso di convolare a nozze a Pienza (Siena) ma non gliene è andata bene una: dall'auto che non partiva all'aperitivo senza catering. Avevano dato 25mila euro ai wedding planner
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È andato tutto per il peggio. Dall'Australia erano volati fino al Belpaese per sposarsi nelle campagne della Toscana. A Pienza, provincia di Siena: la città ideale del Rinascimento, l'ambientazione del Gladiatore nella scena dei campi elisi. E invece è stato un matrimonio da incubo con una serie di errori tragicomici, a seconda da che li si guardi da dentro o da fuori. Dai nomi degli sposi sbagliati alla torta che basta appena per una manciata di sposi. La vicenda finisce in tribunale con una società di Grosseto di wedding planner condannata: 19mila euro di risarcimento.
Come spiega il Corriere Fiorentino, il libretto della liturgia, in un passaggio aveva i nomi degli sposi sbagliati; la macchina noleggiata non partiva, tanto da dover essere messa in moto a spinta; per tutto l'aperitivo stesso non si era visto nessuno del catering. E ancora: niente bicchieri tanto che lo sposo aveva dovuto bere acqua direttamente dalla bottiglia. La torta poi torta era "sottodimensionata e molti ospiti non hanno potuto neanche assaggiarla". E ancora: al loro arrivo gli sposi avevano consegnato al catering dei biscotti australiani mai consegnati durante il ricevimento; il momento dei balli e delle danze non veniva fotografato e ripreso, a causa del ritardo dovuto a ulteriori incidenti.










