Roma, 1 giugno 2026 – Zanzare e malattie infettive come la West Nile: che estate ci dobbiamo attendere?

“Molti studi epidemiologici sulla West Nile ci dicono che con l’aumento della temperatura aumenterà sempre di più la diffusione della malattia. Negli ultimi anni abbiamo avuto casi di West Nile diagnosticati in 75-80 province in Italia”.

Patrizio Pezzotti è direttore del reparto epidemiologia all’Iss (Istituto superiore di sanità).

Che lavoro fate per metterci al sicuro dai virus?

“Il mio gruppo fa parte del Dipartimento malattie infettive che si occupa, con diverse professionalità, di misurare costantemente l’impatto delle infezioni sulla salute in Italia. Accanto al team che lavora sull’epidemiologia ci sono microbiologi che si occupano della parte diagnostica. Perché questi virus spesso sono definiti emergenti, non sono così noti. Arrivano molto spesso da altri animali e può capitare che non solo siano trasmessi all’uomo ma che l’uomo sia capace di diffonderli. Nel caso delle arbovirosi, sono virus trasmessi tra umani da un vettore, come zanzare e zecche. Per questo abbiamo un gruppo di entomologi”.