Patrizio Pezzotti, direttore del reparto epidemiologia all’Iss (Istituto superiore di sanità): “Sulla West Nile la nostra preoccupazione è che possa diventare una malattia non solo stagionale. Allo stato attuale i primi casi vengono osservati tra maggio e giugno e finiscono a ottobre-novembre. Ogni anno osserviamo una sempre maggiore espansione territoriale”