HomeFerraraCronaca"Il piano tattico è saltato, loro più aggressivi": "Il futuro? Ferrara è casa mia e la società lo sa"Mister Parlato analizza la sconfitta. "Non credo sia stato un problema fisico o mentale a frenarci. Dispiace per la nostra tifoseria"Mister Parlato si è complimentato con gli avversari. E sul suo futuro attende indicazioni dalla societàRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciGame over. Termina allo stadio Fadini la stagione della Spal, finita ko di fronte alla Santegidiese sia nella gara di andata che in quella di ritorno. Carmine Parlato è deluso e amareggiato per quello che è accaduto a Giulianova, ma non cerca scuse. E il prossimo campionato dell’Ars et Labor sarà ancora quello di Eccellenza. "La Santegidiese è stata più presente in campo, è una squadra attrezzata che ci ha pressato dall’inizio impedendoci di giocare – osserva l’allenatore napoletano –. Certe giocate non ci venivemo, poi abbiamo cambiato il sistema tattico, ma i nostri avversari erano più aggressivi, attenti e lucidi di noi. Complimenti a loro, ma anche ai miei ragazzi che da quando sono arrivato a Ferrara hanno fatto un percorso positivo, anche se non siamo riusciti ad arrivare fino in fondo e non abbiamo centrato l’obiettivo che ci eravamo prefissati. Non credo sia stato un problema fisico o mentale a frenarci, non sanno nemmeno i giocatori cosa sia successo nello specifico.
"Il piano tattico è saltato, loro più aggressivi": "Il futuro? Ferrara è casa mia e la società lo sa"
Mister Parlato analizza la sconfitta. "Non credo sia stato un problema fisico o mentale a frenarci. Dispiace per la nostra tifoseria"







