Peacekeepers con le valigieAgnese StracquadanioSegui Domani su Google01 giugno 2026 • 07:00Se il futuro di un monitoraggio internazionale è in dubbio, la certezza è che il ritiro della missione Onu avrà implicazioni significative in un’area già a lungo emarginata. La sua fine chiuderà occhi imparziali su possibili crimini di guerra, riducendo ulteriormente la protezione dei civiliIl principale riflettore internazionale sul sud del Libano si spegnerà alla fine di quest’anno. Per decisione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, la missione di peacekeeping Unifil operativa nel sud del Libano si concluderà a dicembre 2026, nonostante i nuovi scontri tra Israele e Hezbollah che dal 2 marzo hanno causato la morte di sei peacekeeper, e la rinnovata invasione israeliana del sud del paese. Istituita nel 1978 proprio per monitorare il ritiro di Israele dal Libano e contriPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Agnese Stracquadanio
Anche l’Onu “chiude” gli occhi sul Libano. Cosa significa la fine di Unifil
Se il futuro di un monitoraggio internazionale è in dubbio, la certezza è che il ritiro della missione Onu avrà implicazioni significative in un’area già a lungo emarginata. La sua fine chiuderà occhi imparziali su possibili crimini di guerra, riducendo ulteriormente la protezione dei civili







