Milano, 1 giugno 2026 – La sospensione per tutto il mese di giugno dei corsi di formazione obbligatori per cassintegrati e disoccupati percettori della Naspi, erogati dagli enti privati accreditati, preoccupa la Cgil, che chiede un intervento immediato per risolvere una situazione senza precedenti, dovuta all’esaurimento in Lombardia dei fondi del Programma nazionale Gol (Garanzia Occupabilità Lavoratori).

Finanziamenti che dall’Unione Europea arrivano al ministero del Lavoro e poi a cascata alle Regioni, distribuiti a livello provinciale con l’obiettivo di creare percorsi di formazione mirati, organizzati nella maggior parte dei casi da enti privati.

Il nodo

“Pensiamo che l’assenza di uno strumento per il mese di giugno – spiega Ivan Comotti, membro della segreteria della Cgil Lombardia con delega al mercato del lavoro – non sia opportuno in considerazione del fatto che, oltre a dover comunque garantire i servizi per i lavoratori percettori di ammortizzatori sociali in condizionalità, contestualmente si dovrà affrontare anche l’esplosione del trattamento di Cigs che si è verificato negli scorsi mesi come pure il rallentamento dell’economia in generale. Per queste ragioni riteniamo che debba essere definita una norma, anche transitoria, che copra tutti i mesi dell’anno 2026”.