HomeMilanoCronacaLavoro, formazione in tilt. Exploit anomalo di richieste. Fondi esauriti in Lombardia. Ai privati 70 milioni in 2 mesiA giugno rischiano di saltare i corsi per il ricollocamento finanziati con il Pnrr. La Regione: allo studio misure per limitare i disagi, in attesa del Ministero. .La ministra del Lavoro, Marina Elvira Calderone, dal 2005 al 2022 è stata presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoroRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguicidi Andrea GianniMILANO

I fondi sono esauriti a causa di un "andamento della prenotazione delle risorse" che ha registrato nelle ultime settimane "un’anomala crescita esponenziale": in tutto circa 70 milioni di euro che, solo nell’ultima tranche, sono stati erogati agli enti accreditati che per conto della Regione Lombardia erogano formazione a chi ha perso l’impiego attraverso il programma nazionale Gol (Garanzia Occupabilità Lavoratori), azione prevista dal Pnrr per riqualificare i servizi di politica attiva del lavoro. Il risultato è una situazione di incertezza - a quanto risulta al Giorno verificatasi solo in Lombardia - che si traduce nella probabile sospensione, per tutto il mese di giugno, dei servizi offerti dagli enti privati accreditati, come i corsi di formazione obbligatori per i disoccupati percettori della Naspi, e uno scarico degli adempimenti sui centri per l’impiego pubblici. L’elenco comprende piccole realtà locali e colossi nazionali della formazione, che percepiscono i fondi attraverso il sistema della prenotazione delle doti e la successiva erogazione delle risorse sulla base delle attività effettivamente svolte e del numero di disoccupati presi in carico. I fondi però sono finiti, comprese le "risorse finanziarie programmate in overbooking", a causa di un exploit delle richieste in Lombardia tra aprile e maggio, e quest’estate il sistema che si regge su una coesistenza fra pubblico e privato rischia di andare in tilt. Con tempi quindi che si allungheranno per chi è tenuto per legge a frequentare i corsi.